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Fortificazioni nell'Arco Alpino

Fortificazioni nell'Arco Alpino

L'evoluzione delle opere difensive tra XVIII e XX secolo

Brossura editoriale con sovracoperta rigida plastificata, 120 pagine, formato cm 21x29,7

Quaderno numero 61-62

ISBN 978-88-8068-085-7
ESAURITO

 

Recensioni

  • La Stampa
    Viaggio alla scoperta di fortini e casematte
    Fortificazioni, casematte: le Alpi, sul versante italiano, ne sono costellate. Mauro Minola e Beppe Ronco propongono un viaggio non solo per conoscerne le origini, ma per scoprirne gli interni, immaginarne la vita.


Sulle nostre Alpi le opere difensive costituiscono un patrimonio unico che merita di essere conservato e adeguatamente valorizzato. Dalla grande fortezza di sbarramento che chiudeva il passaggio della vallata alle armate nemiche, alle scarse tracce degli antichi trinceramenti eretti per difendere un colle o un passaggio di grande importanza, fino alle casematte di calcestruzzo del Vallo Alpino, le testimonianze di un passato non sempre facile tornano a riscuotere un grande interesse tra il pubblico che ama la montagna.
In questo libro vengono descritte le principali tipologie in cui è possibile suddividere le fortificazioni che hanno popolato il versante italiano delle Alpi, a partire dal XVI secolo fino al passato più recente. Ogni capitolo, ad eccezione del primo, che offre una panoramica sulla storia della fortificazione moderna, è dedicato a un ben preciso schema tipologico: l’interesse del lettore è focalizzato su un esempio ideale di opera fortificata, che viene sezionata in ogni sua parte ed esaminata in filigrana. Si inizia dall’esterno del manufatto, dalla conformazione generale, per arrivare a descrivere i fronti di fuoco e le strutture per la difesa ravvicinata; quindi, superato l’ingresso, vengono descritte le particolarità interne, gli alloggi della truppa e degli ufficiali, i locali dei servizi logistici, i depositi di polveri e di munizioni, gli elementi attivi del complesso (casematte, torrette corazzate ecc.), l’armamento impiegato, con continui riferimenti alla realtà presente sul territorio in opere realmente costruite.
Un viaggio nella storia ma anche attraverso l’evoluzione delle tecniche costruttive, con l’impiego di materiali sempre più perfezionati e resistenti, dalla pietra tagliata al calcestruzzo e all’acciaio. La riscoperta di un mondo affascinante, dominato da pochi, ma fermi ideali comuni: l’impellente necessità di chiudere a tutti i costi le porte della Pianura Padana agli invasori in procinto di valicare le Alpi per calare in Italia, e il desiderio di affermare la propria potenza, il proprio orgoglio. Un mondo che, a dispetto dei danni recati dal devastante saccheggio dei recuperanti, rappresenta tutt’oggi, per quantità e qualità di opere erette in tutte le valli, uno degli aspetti più emblematici della progressiva antropizzazione della montagna.

INDICE

Capitolo Primo
DAL BASTIONE ALLA CORAZZA

Capitolo Secondo
LA FORTEZZA DI SBARRAMENTO

Capitolo Terzo
RIDOTTE, BARACCONI E TRINCERAMENTI

Capitolo quarto
IL CAMPO TRINCERATO OTTOCENTESCO

Capitolo quinto
LA BATTERIA CORAZZATA

Capitolo sesto
DALLA GRANDE GUERRA AL VALLO ALPINO

SCHEDE
Fortezza di sbarramento del XVIII secolo: Forte di Fenestrelle
Fortezza di sbarramento del XIX secolo: Forte di Bard
Ridotte e trinceramenti: il Campo trincerato del principe Tommaso
Il campo trincerato ottocentesco: la Piazza Militare di Pieve di Cadore
Un’opera di transizione: Forte Bramafam
La Batteria corazzata: Forte Oga
La Batteria corazzata: Forte Belvedere

BIBLIOGRAFIA

 
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