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Fotografie delle montagne

Fotografie delle montagne

Cartonato con sovraccoperta plastificata a colori, formato cm 21,5x28, pagine 400, con 602 fotografie.
Edizione bilingue italo-inglese
ISBN 978-88-8068-455-8
Il meglio della fotografia di montagna e non solo.

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Recensioni

  • Meridiani Montagne
    Suggestioni da guardare
  • La Stampa
    Montagne di fotografie escono dagli archivi
    «Fotografie delle montagne» è il secondo libro dell’opera dedicata alle raccolte di documentazione del Museo Nazionale della Montagna di Torino (Priuli e Verlucca, editori, prezzo 45 euro). Quattrocento pagine per viaggiare dalle Alpi all’Himalaya, dalla Patagonia all’Africa, dal Canada al Giappone, dall’Artide all’Antartide, da leggere e guardare attraverso riproduzioni di alto livello qualitativo. Un anno fa era stato pubblicato «Film delle montagne», primo volume della serie, dedicato ai manifesti del cinema di settore. È ora la volta della fotografia, tantissime riprese che hanno documentato montagne, alpinismo e esplorazione. Una storia che si può scoprire con un lungo viaggio, dalle origini ad oggi, attraverso il volume curato da Aldo Audisio, Pierangelo Cavanna, Emanuela De Rege e di apertura dei capitoli di Enrico Camanni, Marco Albino Ferrari, Piero Soria. Spiega il direttore del Museo, Aldo Audisio: «Nel tempo sono state raccolte circa 140 mila immagini fotografiche: dalle prime carte salate e ferrotipi sino alle stampe digitali di ultima generazione. Quello che il patrimonio della fototeca consente di apprezzare e studiare è qualcosa di più ricco e complesso, proprio in virtù di ciò che ogni immagine fotografica permette di scoprire al lettore attento. La documentazione di luoghi e paesi, certo; lo spettacolo maestoso e terribile delle cime più affascinanti del mondo – naturalmente - e delle persone che le hanno affrontate e percorse, nella storia ormai lunga dell’alpinismo, ma anche qualcosa di più sottile e profondo, che non appartiene solo alla geografia dei luoghi ma anche, e soprattutto, alla storia della cultura». Un grande e accurato repertorio di circa 600 immagini, dotato di apparati di approfondimento (schede, indici, bibliografia), curati da Veronica Lisino, e organizzato per aree tematiche (fotografie delle origini; alpi; montagne immaginate; altri monti; progetti contemporanei), ciascuna introdotta da un breve saggio affidato a esperti del settore. A partire dai pionieri della fotografia di montagna (Bisson e Frith, Maxwell Lyte e Stewart, ma anche gli italiani Besso e Vialardi) la raccolta procede presentando le riprese di fotografi anonimi accanto alle opere più significative di autori quali Sella, Piacenza e De Agostini, dove la qualità del lavoro fotografico si intreccia indissolubilmente con la passione per l’esplorazione: come in Maraini, Bonatti e Fantin. A questi, altri viaggi si sono affiancati nel tempo, nei territori vasti dell’immaginario, che accomunano – nonostante le differenze apparenti - le ricerche pittorialiste e poi formali della fotografia dei primi decenni del Novecento (Rey e Bertoglio; Giulio e Gyger) alle reinvenzioni alpine che il cinema (Fanck, Trenker) ha da sempre offerto allo spettatore. «Perché le montagne esistono da sempre, ma la montagna è un’invenzione recente, che nasce in città» conclude Audisio.

  • Torino cronaca
    In viaggio dalle Alpi all'Himalaya con "Fotografie della montagna"
  • Corriere delle Alpi
    Centinaia di scatti celebrano la storia di alpinisti e vette
  • alpinia.net

    La recensione sul sito  alpinia.net

    In un mondo dove per molti l'abbandono delle tradizioni e delle proprie radici sembra diventare un imperativo stolto e inarrestabile, evitare che queste vadano irrimediabilmente perdute appare essere un altrettanto forte e indispensabile imperativo de questo libro sicuramente lo fa...

    Ogni museo ha il suo doppio: sono le raccolte che il visitatore non vede, quelle nei depositi o riservate alla consultazione.

    Anche il Museo Nazionale della Montagna del CAI-Torino non fa eccezione; nell’Area Documentazione – sede del Centro Documentazione, della Cineteca Storica e Videoteca, del CISDAE e della Biblioteca Nazionale CAI – è conservato un grande patrimonio conosciuto a livello mondiale.

    Quest’opera nasce con lo scopo di presentare al pubblico i pezzi più significativi del Centro Documentazione: manifesti di film, turismo, commercio; fotografie e oggetti di collezionismo.

    Il secondo dei volumi è dedicato alla fotografia, tantissime riprese che hanno documentato montagne, alpinismo e esplorazione: dalle Alpi all’Himalaya, dalla Patagonia all’Africa, dal Canada al Giappone, dall’Artide all’Antartide.

    Sono state selezionate le immagini più importanti, tenendo in particolare evidenza molti soggetti inediti, per far meglio comprendere un percorso complesso. Una storia che si può scoprire con un lungo viaggio, dalle origini ad oggi, attraverso le pagine del libro.

    Sono foto in gran parte eccezionali e opera di fotografi altrettanto eccezionali, Walter Bonatti, Frederick Albert Cook, Alberto Maria De Agostini, Mario Fantin, Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi, Francesco Gonella, Knud Knudsen, Fosco Maraini, David Payrot, Guido Rey, Craig Richards, Vittorio Sella, Georges Tairraz, Henry Bradford Washburn, Heinz Zak, sono solo alcuni di quelli riportati nell'opera, ma sono molti di più ed elencarli tutti appare impossibile.

    Le varie sezioni, nelle quali le foto sono raccolte, sono precedute da introduzioni testuali di autori come Pierangelo Cavanna, Marco Albino Ferrari, Piero Soria, Enrico Camanni, Aldo Audisio, Veronica Lisino.

    E' un'opera che ci sentiamo di consigliare fortemente, sfogliare questo libro è per ogni appassionato come sfogliare l'album di famiglia, con i volti e le immagini dei propri avi, con i panorami cari, con quegli eroismi che oggi ci appaiono un poco buffi e ridicoli, ma che costituiscono la nostra storia alpinistica, la nostra anima di appassionati di montagna.


  • Orobie
    Seicento immagini per dire montagna
  • Alp
    Appuntamento in libreria
  • L’Adige
    Alpi e dintorni: le foto più rare
  • L’Eco di Bergamo
    Fotografia: alla scoperta delle montagne
  • Qui Touring
    Fotografie delle montagne

  • Sciare
    L’universo «in quota» vissuto con immagini storiche e rare

Estratti



Ogni museo ha il suo doppio. Sono le raccolte che il visitatore non vede, quelle nei depositi o riservate alla consultazione. Anche il Museo Nazionale della Montagna del CAI-Torino non fa eccezione. Nell’Area Documentazione – sede del Centro Documentazione, della Cineteca Storica e Videoteca, del CISDAE e della Biblioteca Nazionale CAI – è conservato un grande patrimonio conosciuto a livello mondiale. Quest’opera nasce con lo scopo di presentare al pubblico i pezzi più significativi del Centro Documentazione: manifesti di film, turismo, commercio; fotografie e oggetti di collezionismo.Il secondo dei volumi è dedicato alla fotografia, tantissime riprese che hanno documentato montagne, alpinismo e esplorazione: dalle Alpi all’Himalaya, dalla Patagonia all’Africa, dal Canada al Giappone, dall’Artide all’Antartide. Sono state selezionate le immagini più importanti, tenendo in particolare evidenza molti soggetti inediti, per far meglio comprendere un percorso complesso. Una storia che si può scoprire con un lungo viaggio, dalle origini ad oggi, attraverso le pagine del libro.

Every museum has its double. This is comprised of the collections that the visitor does not see, those in store or reserved for consultation. The Museo Nazionale della Montagna CAI-Torino is no exception. A vast, world-renowned heritage is stored in the Museum’s Documentation Area – home to the Documentation Centre, to the Historic Film Library and Video Library, to Cisdae and to the National Library. This work aims to present to the public the most important pieces conserved in the Documentation Centre: film, tourist and commercial posters, alongside photographs and collectables.
The second book in the series is devoted to photography, to all those thousands of pictures that have documented mountains, mountaineering and exploration: from the Alps to the Himalayas, from Patagonia to Africa, from Canada to Japan, from the Arctic to the Antarctic. The most important images have been selected, with particular focus given to many as yet unpublished themes, in order to illustrate a complex course in the best possible way. This story can be discovered along a long journey, from its origins up until today, through the pages of this book. Sommario

Presentazione

Il cuore del tempo
Aldo Audisio, Emanuela De Rege di Donato

Vedere
Pierangelo Cavanna

Le fotografie

Fotografie delle origini Pierangelo Cavanna

Alpi Marco Albino Ferrari
Vita e ambiente
Alpinisti e sciatori

Montagne immaginate Piero Soria

Altri monti
Enrico Camanni
Oltre le Alpi
Continenti lontani
Avventure polari

Progetti contemporanei
Aldo Audisio

Apparati
A cura di Veronica Lisino
Schede
Fotografi
Luoghi Bibliografia

The heart of time
Aldo Audisio, Emanuela De Rege di Donato

Seeing
Pierangelo Cavanna
The earliest photographs
Pierangelo Cavanna

The Alps
Marco Albino Ferrari

Imagined mountains
Piero Soria

Other mountains
Enrico Camanni

Contemporary projects
Aldo Audisio

 
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