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Nascere vivere morire

Nascere vivere morire

Magia, medicina, superstizione e credenze nella tradizione popolare piemontese

Cartonato con sovracoperta plastificata a colori, formato cm 17,5x25, pp 152
ISBN 978-88-8068-170-0
 


Questo libro vuole aiutarci a non dimenticare un passato forse più semplice, ma certamente provvisto di una propria forza e di una tradizione millenaria in cui magia e religiosità, lotta per l’esistenza e attenzione per la spiritualità, convivevano intensamente.
Senza dubbio si tratta di un patrimonio ricchissimo, ogni giorno sempre più sprovvisto di memorie vive che sappiano riportarci la fragranza di una cultura di cui tutti siamo figli. Oggi che le voci dei nostri vecchi sono sempre più flebili – e in tanti casi ormai mute – abbiamo il dovere di non dimenticare il ruolo della cultura popolare; dobbiamo cercare di salvaguardarla, senza enfasi e con il necessario equilibrio, per non perdere di vista la nostra identità, le nostre radici, il nostro modo di essere nella storia. Un modo di essere connaturato, che talvolta ci ha fatti crescere con la consapevolezza che in alcuni luoghi masche o forse faje, poco importa, si ritrovino per ballare e adescare i meno attenti, trascinandoli così nel loro vortice colmo di mistero. Un modo di essere che ci ha anche insegnato ad ascoltare gli spiriti e i folletti: figure senza nome di un mondo rimasto inscritto nel nostro Dna. Per sempre.
Le pagine di questo volume ci indicano il modo per guardare al nostro passato con orgoglio, con soddisfazione, in qualche caso con rimpianto. Oggi più che mai l’uomo ha bisogno di un punto di riferimento: corre troppo, medita pochissimo, si proietta nel futuro perdendo di vista ciò che effettivamente è e ciò che è stato.
Nello smarrimento generale, spaziale e culturale, l’uomo perde se stesso: non si riconosce più. Si sente privo di identità, stravolto dalla dimensione del tempo reale, dalle suggestioni gianiformi della globalizzazione.
Consapevoli che la tradizione popolare non è espressione di una sola regione, o di un solo paese, gli uomini devono contribuire alla riscoperta e alla conservazione della cultura popolare degli antenati. Questa memoria va rinnovata, quando è fattibile e nella giusta misura, per poi affidarla ai figli. In questo modo sarà possibile educarli ad amare il passato recente che oggi, alla luce della nostra esistenza contemporanea, sembra così lontano.
Immensamente lontano.

INDICE

Avvertenza per i lettori

Premessa

CREDERE O NON CREDERE

LE RADICI STORICHE DI UNA CREDENZA

ATTENZIONE ALLE MASCHE E AI PRETI MASCONI

CONTRO I SUPERSTIZIOSI…

QUANDO DIAVOLI E SANTI SI NASCONDONO NELLE PAROLE

PER TUTTO C'È IL SUO MOMENTO, UN TEMPO PER OGNI COSA SOTTO IL SOLE…

TRA MEDICINA POPOLARE E MAGIA

GENTE SUPERSTIZIOSA?

QUESTI NOSTRI GIORNI TRA RITO E INQUIETUDINE

PER CERCARE DI CONCLUDERE E NON DIMENTICARE

Bibliografia tematica

Bibliografia
 
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