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Parabellum

Parabellum

Storia e tecnica delle Luger svizzere

Fotografie di Michele Riva

Cartonato con sovraccoperta plastificata a colori, formato cm 24x33,5, pagine 224

ISBN 978-88-8068-277-6
Versione italo-inglese

 


Il volume contiene oltre 150 immagini tra disegni, fotografie a colori e particolari ed è diviso in tre parti: la storia e i modelli delle Luger svizzere, le schede dei componenti e una dettagliata appendice che contiene numerosi dati tecnici.
La storia della Parabellum è legata a filo doppio all’evoluzione dell’esercito federale svizzero. Fu infatti grazie ai test eseguiti dagli svizzeri in vista dell’adozione di una nuova pistola d’ordinanza che Georg Luger poté dare sfogo al suo genio creativo, migliorando dapprima il progetto di Hugo Borchardt e in seguito producendo quel capolavoro di meccanica che, a un secolo di distanza, viene ancora giustamente considerato ineguagliato.
La Svizzera vanta da secoli una grande tradizione armiera, sin da quando i suoi abitanti se ne andavano in giro per l’Europa a far guerre per conto terzi. Diventati dopo la battaglia di Marignano assai più pacifici, essi hanno sviluppato e mantenuto una cultura delle armi e del tiro ancor oggi fortemente radicata, come provano anche molte leggende – prima tra tutte la saga di Guglielmo Tell – e tradizioni locali, come le feste del tiro cantonali. Con l’avvento della Confederazione, la Svizzera accorpò le varie milizie cantonali in un vero esercito federale, perfettamente attrezzato e sempre al passo con i tempi. Ancor oggi l’esercito elvetico, così come l’aviazione, sono in grado di dare filo da torcere alle più soverchie superpotenze, grazie ad una perfetta organizzazione unita ad una dotazione di armamenti veramente invidiabile.
Le prime armi corte d’ordinanza furono, all’inizio del secolo scorso, pistole a pietra focaia e poi a percussione, di varia provenienza sia locale che estera, le quali armarono i reparti federali, la polizia e le milizie cantonali. In seguito furono adottati vari tipi di rivoltelle di produzione straniera (francese e belga innanzi tutto) a percussione anulare, con modifiche più o meno consistenti introdotte dall’ingegnere progettista Rudolf Schmidt o dalla Eidgenössische Waffenfabrik. Solo nel 1879 fece la sua comparsa la prima rivoltella prodotta interamente in Svizzera, benché derivata dal progetto Warnant dell’anno precedente. Essa fu il cosiddetto «Revolver, Ordonnanz, Modell 1878, Abänderung 1879», in calibro 10,4 mm a percussione centrale, dotato del sistema di sicurezza Abadie, di cui furono prodotti 4601 esemplari.
Ma il primo progetto interamente elvetico, benché molto influenzato dai precedenti modelli, si deve allo stesso Schmidt, e fu introdotto come «Revolver, Ordonnanz, Modell 1882» il 5 maggio di quell’anno per delibera del Parlamento Federale. Questa volta il calibro adottato fu il 7,5 mm svizzero, appositamente studiato, che resterà per molti anni una pietra miliare nel munizionamento militare. Anche in questa occasione gli svizzeri si dimostrarono dei precursori, avendo già compreso le qualità di questo tipo di munizioni mentre la maggior parte delle grandi potenze utilizzava ancora proiettili di grosso calibro nell’erronea convinzione che questi avessero sempre e comunque un maggior potere offensivo e invalidante. […]


SOMMARIO

Introduzione

Prefazione

PARTE 1 La storia e i modelli
Le prove del 1897
L’evoluzione della Borchardt-Luger
Le prove del 1898
Le prove del 1899
Il Modello 1899 e gli ultimi test
L’adozione della nuova ordinanza
Le armi provate nei test preliminari dal 1894 al 1899 - tabella riassuntiva
Il Modello 1900
Le consegne ufficiali
Il Modello 1900/06
Le valutazioni del 1911
Le prove del 1912
Le pistole Mod. 06 sperimentali
Le pistole 06 commerciali
La produzione del Modello 06 W+F dal 1918 al 1933
Il Modello 06/24
Il modello commerciale Mauser 06/34
La genesi del Modello 06/29
La pistola di transizione 24/29
La pistola Mod. 06/29 - Produzione militare e privata
I test degli anni 1940-45 e la radiazione dal servizio
1949: la rivincita
Il Modello 29/65 W+F
La n 100000

PARTE 2 Schede dei componenti
Elenco dei componenti e degli accessori che hanno subito variazioni tra il 1900 ed il 1947
Schede dei componenti

PARTE 3 Appendici e postfazione
Cronologia essenziale
Le armi provate nei test preliminari dal 1894 al 1899 - tabella riassuntiva
Elenco dei brevetti svizzeri più significativi
Caratteristiche delle Borchardt-Luger nelle varie versioni
Elenco dei modelli svizzeri con varianti e modifiche
Modello 1900: elenco delle varianti
Elenco delle matricole suddivise per anno e per modello
Corrispondenza tra pistole Mod. 1900 con prefisso «E» e con suffisso «A»
Elenco dei principali marchi incontrati
Numerazione dei componenti
Bibliografia
Ringraziamenti e riconoscimenti
Postfazione
Indice dei nomi
 
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