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SPEED

SPEED

7 ore che hanno cambiato la mia vita

Cartonato con sovraccoperta plastificata a colori. Formato cm 14x21,5, 272 pagine con inserto fotografico a colori.
ISBN 978-88-8068-511-1
 

Recensioni

  • GiovaneMontagna
    Speed, 7 ore che hanno cambiato la mia vita
  • NotiziarioCDP
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  • AlpiVenete
    Speed - 7 ore che hanno cambiato la mia vita
  • Messaggero veneto
    Le straordianarie scalate dell'asso Ueli Steck

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    Ueli Steck di corsa in verticale

  • Discoveryalps.it

    Speed, 7 ore che hanno cambiato la mia vita

    Leggi qui l'articolo sul sito discoveryalps.it


  • Mountain Blog
    Le 7 ore che hanno cambiato la mia vita

  • alpinia.net
    Speed. 7 ore che hanno cambiato la mia vita
     
    SPEED pensiamo sia un imperdibile non tanto per il piacere che può averci procurato nella sua lettura, anzi a volte ha generato persino un poco di fastidio, ma perchè permette di capire conoscere l'orientamento attuale dell'alpinismo o di ciò che a esso si richiama...Il sottotitolo del libro cita: 7 ore che hanno cambiato la mia vita e queste 7 ore sono la somma delle salite degli ultimi tre grandi problemi delle Alpi, le tre nord più famose e anche a volte funeste: quella dell'Eiger, quella della Walker alle Grand Jorasses e quella del Cervino.L'autore non ha fatto un concatenamento in giornata, quello almeno per fortuna no..., ma ha scalato in tre momenti differenti le tre pareti e sommato i tempi.Sembra impossibile che una nord dell'Eiger, che ha richiesto un così alto tributo di vite umane, possa essere stata salita da Steck in sole 2 ore e 47 minuti contro i tremendi 4 giorni dei primi salitori o la ripetizione della della Walker in sole 2 ore e 21, per non dire dell'ora e 56 per la nord del Cervino...
    In questo libro c'è lo spirito dei nostri giorni, della ricerca dei record, dei concatenamenti, della scalata come semplice gesto sportivo e non più come ricerca interiore e romantica; si prende confidenza con i termini in voga oggi, come onsight, free solo, rotpunkt, plaisir, dry tooling e altri.

    La filosofia di salita di Ueli Steck dista anni luce dalla ricerca estetica di Emilio Comici o dal piacere della scalata lenta bivaccando in parete per contemplare il cielo e lo spirito di Armando Aste, o la ricerca eroica di Hermann Buhl e Kurt Diemberger, o l'etica inossidabile della montagna di Spiro Dalla Porta Xidias, può piacere o no, certo non è molto entusiasmante e la montagna si rivela uno strumento ginnico come un attrezzo da palestra che permette le sue imprese, ma il suo gesto atletico è comunque impressionante e lascia senza fiato.

    Il libro è strutturato in parti: ogni salita record viene descritta, poi discussa con dialoghi con la co-curatrice del libro Karin Steinback e con conversazioni con altrettanti grandi alpinisti: Reinhold Messner, Chistophe Profit e Walter Bonatti, quest'ultima potrà sembrare perlomeno singolare poichè la sua visione dell'alpinismo sembra essere diametralmente opposta a quella descritta da Steck, ma Walter è sempre stato molto generoso... e quest'ultima da sola vale l'acquisto del libro...

  • La Rivista del Club Alpino Italiano
    Speed. 7 ore che hanno cambiato la mia vita
  • La Valsusa
    Due libri per chi ama la montagna

  • Lo Scarpone
    Per un pugno di libri
  • Lo Scarpone
    Due cuori e una parete
  • Lo Scarpone
    Speed. 7 ore che hanno cambiato la mia vita
  • Tutto libri
    Uno sale veloce mentre l’altro cammina lento
    Orizzontale/verticale. Alla dimensione delle lunghe distanze da coprire nel minor tempo possibile la tradizione contrappone quella del salire con gesti lenti e ponderati per superare brevi tratti di elevata difficoltà. Ma tutti i luoghi comuni hanno delle eccezioni. Ueli Steck,alpinista fuoriclasse svizzero, si è specializzato nella salita in velocità delle più difficili pareti alpine, le nord di Cervino, Eiger e Grandes Jorasses, scalando in un tempo complessivo di appena 7 ore quella che veniva definita la trilogia dei «problemi delle Alpi».Le sfide, l’impegno e l’ingaggio fisico e mentale di tali imprese vengono raccontati in Speed. Enrico Brizzi, invece, è appassionato di lunghe traversate a piedi dove l’exploit sportivo è solo il mezzo per affrontare un viaggio in cui il tempo, che scorre lento, cadenzato dai passi, favorisce la conoscenza degli altri e di se stessi, ispirando storie da raccontare. La scorsa estate Brizzi ha percorso l’intero stivale dall’estremo Nord della Vetta d’Italia(Alto Adige)alla punta meridionale di Capo Passero (Sicilia), e questa esperienza è confluita nel libro Gli psicoatleti. Stek e Brizzi si definiscono, a loro modo, atleti. Brizzi ha chiuso la propria trilogia di romanzi ispirati a lunghi viaggi a piedi immergendosi, con il pretesto sportivo, per tre mesi nella pancia dell’Italia unita e scoprendo elementi forti di coesione che resistono al campanilismo centrifugo. Il romanzo rivolge uno sguardo impietoso sui costumi di un popolo e di una generazione, quella dei trentenni. L’Italia contemporanea viene messa a confronto con il periodo postunitario attraverso una divertente vicenda fantastorica.Per Steck al contrario la performance atletica è il cuore dell’impresa e l’alpinista,ne discute con i grandi che lo hanno preceduto: Reinhold Messner,Walter Bonatti e Cristophe Profit.

Estratti



Ueli Steck è considerato un alpinista d’eccezione. La sua impresa più spettacolare finora è stata la trilogia di ascensione in velocità sulle classiche pareti nord delle Alpi: Eiger, Grandes Jorasses e Cervino. In cosa consiste il fascino della velocità? Cosa spinge il giovane svizzero a perfezionarsi costantemente sotto il profilo alpinistico e del carattere? Con racconti avvincenti e in conversazioni personali con le leggende alpinistiche Walter Bonatti, Reinhold Messner e Christophe Profit, Ueli Steck ci presenta il mondo affascinante delle sue prestazioni record.

 

Dopo il fenomeno americano House e il pluripremiato Urubko arriva in Italia per la prima volta anche Ueli Steck, un alpinista da record.

Sommario

IN PRINCIPIO
EIGER
PERFEZIONE NELLA TECNICA E TANTA FIDUCIA IN ME STESSO
La parete nord dell’Eiger in 2 ore e 47 minuti

«OGNI ESPERIENZA NELLA VITA TI APRE NUOVE POSSIBILITÀ»
Ueli Steck a colloquio con Karin Steinbach

«LA FORZA MENTALE DERIVA SOLO DALL’AGIRE»
Conversazione tra Reinhold Messner e Ueli Steck

GRANDES JORASSES

FREE SOLO DENTRO L’IGNOTO
La parete nord delle Grandes Jorasses in 2 ore e 21 minuti

«PIÙ IMPORTANTE DEL RECORD È LA SENSAZIONE DI AVERE IL CONTROLLO ASSOLUTO DELLA SITUAZIONE»
Ueli Steck a colloquio con Karin Steinbach

«SE C’È UN SEGRETO DELLA VITA, È QUELLO DI AVERE FIDUCIA IN SE STESSI»
Conversazione tra Christophe Profit e Ueli Steck

CERVINO

UN ALTRO PASSO NELL’INCERTEZZA
La parete nord del Cervino in 1 ora e 56 minuti

«QUANTO MAGGIORE È LA SEMPLICITÀ CON CUI AFFRONTO UNA MONTAGNA, TANTO PIÙ GRANDE È L’AVVENTURA»
Ueli Steck a colloquio con Karin Steinbach

«TU STESSO SEI L’ARTEFICE DELLA FORTUNA CHE TI COSTRUISCI»
Conversazione tra Walter Bonatti e Ueli Steck

E ADESSO?…

PRINCIPALI ASCENSIONI

GLOSSARIO

SCALA UIAA DELLE DIFFICOLTÀ SU ROCCIA

SCALE INTERNAZIONALI DI DIFFICOLTÀ NELL’ARRAMPICATA SU ROCCIA A CONFRONTO

SCALA DELLE DIFFICOLTÀ SU GHIACCIO

BIBLIOGRAFIA

 
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