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UNIVERSO JUVE

UNIVERSO JUVE

Prodotto Ufficiale Juventus

Cartonato con sovraccoperta plastificata, formato cm 21,5 x 28, 304 pagine. Oltre 300 immagini a colori e in b/n a piena e doppia pagina
ISBN 978-88-8068-463-3
PRODOTTO UFFICIALE JUVENTUS

ristampa
 

Recensioni

  • La Stampa
    Nessun risultato offusca quell’universo chiamato Juve
    Esclusi dalle Coppe, in affanno in campionato. Eppure  chi ama la Juventus, chi ne conosce quelle radici solide fin dalla fine dell’800, non rinnega o abiura. Basta scorrere le 310 pagine dedicate alla squadra più amata d’Italia per intuirne la ragione. Nella pagina di saluti ai lettori, John Elkann sintetizza: «Un’opera speciale che si distingue per cura e completezza delle monografie che hanno finora raccontato i diversi aspetti del mondo bianconero». Gli autori sono Maner Palma e Marcello Chirico. Gianpiero Boniperti: «I frequenti riferimenti al compianto Avvocato continuano a suscitare in noi gioia e commozione e ad affollare le nostre menti di lontani ma indimenticati ricordi». Già. L’opera accoglie in modo semplice, ma con un rigore quasi maniacale, tutto ciò che di significativo ha sfiorato l’Universo Juve. Ci sono tutte le formazioni, vengono ricordati allenatori e presidenti fin dal 1897. E poi i trofei vinti, i bomber di tutti i tempi, i grandi portieri, i più presenti a partite complete (1° Del Piero, secondo Scirea). E poi i magnifici, gli indimenticabili. E infine i risultati dei confronti con le altre squadre di grandi società, per arrivare ai club dei tifosi.
  • La Repubblica
    O se invece resta una storia
    JOHN Elkann, nella prefazione, sostiene che si tratta «di un regalo per tutti gli appassionati bianconeri, che sono i veri protagonisti dell’avventura iniziata 112 anni fa». Si riferisce a Universo Juve, ponderoso volume con storie, belle immagini e statistiche. L’hanno messo assieme, per raccontare l’epopea della squadra, due super tifosi senza «se» e senza «ma»: Maner Palma e Marcello Chirico. Può essere la classica strenna natalizia, magari per consolarsi dei calcistici tempi attuali.

  • corrieredellosport.it
    Juve, storia e trionfi

    Il calcio è cronaca e ricordo, attesa della prossima partita e rivisitazione di gesti immortali, è un ponte ideale che abbraccia il passato e il presente. Ecco allora che in questo difficile momento per i milioni di appassionati juventini, un libro - ben scritto e splendidamente illustrato - come "Universo Juve" può essere importante, può svolgere una funzione liberatoria, da bene rifugio, quasi come se ripercorrere le imprese della squadra più titolata del nostro calcio potesse davvero far sentire meno pesanti gli ultimi rovesci. Questo libro è «una vera e propria summa bianconera», come scrive Giampiero Boniperti in una delle prefazioni (l'altra è firmata da John Elkann). Ci sono tutte le formazioni, a partire da quella famosissima in maglia rosa, il profilo e le cifre di tutti i giocatori della stagione in corso, gli allenatori, i presidenti, i trofei vinti, il racconto - decennio per decennio - della storia bianconera. E poi le statistiche, i confronti con le altre squadre, gli Juventus Club, il nuovo stadio che rappresenterà una dote importante. Sparse qua e là si trovano - e sono tra i capitoli più interessanti - notiziole e curiosità che solleticheranno l'orgoglio juventino, come la rivisitazione dei rigori «dubbi» fischiati a favore negli anni in cui la Juventus ha vinto lo scudetto (da cui si evincerebbe che solo in sei occasioni i bianconeri sarebbero stati effettivamente aiutati) oppure il rendimento - nei confronti della Juventus - degli arbitri coinvolti in calciopoli nella famigerata stagione 2005/06. Perché la Juventus, dicono gli autori, è «<+corsivo>un ideale, un concetto, una filosofia di vita, una storia, una leggenda, un patrimonio inestimabile del calcio. Anzi, tutto questo insieme.

  • Il Monferrato
    Del Piero batterà il record del balzolese

    Se scenderà in campo sabato contro la Fiorentina, Alessandro Del Piero batterà l’ultimo record che ancora gli manca con la maglia della Juventus: il periodo di militanza attiva nella stessa società. Superando il precedente primato di Carlo Bigatto che giocò in bianconero per 17 anni, 2 mesi e 9 giorni: debutto il 12 ottobre 1913, ultima presenza il21 dicembre 1930. La notizia ha fatto il giro dei giornali e dei siti sportivi italiani. Ma la curiosità tutta monferrina sta nelle origini di Carlo Bigatto, nato a Balzola il 29 agosto 1895. Un volume uscito nel 2010 (“Universo Juve’; Priuli & Verlucca, autori Palma e Chirico) colloca Bigatto addirittura fra i sette grandi della storia bianconera, insieme all’avvocato Agnelli, a Boniperti, Furino. Scirea, Platini e allo stesso Del Piero. E scrive di lui (vincitore di due scudetti, «giocatore finissimo, dribblatore imperterrito e tenace», come lo definivano le cronache dell’epoca) che i primi calci al pallone iniziò a tirarli, come tanti ragazzi della buona borghesia torinese di allora, nei cortili del collegio San Giuseppe. A Balzola, Idro Grignolio, memoria vivente della storia locale, concorda sul fatto che Bigatto - pur inserìto nella lista dei grandi calciatori balzolesi con i campioni d’Italia Bertinotti, Rosa e Ravetti, con Giubasso e Morbello - si sia trasferito presto con la famiglia a Torino. Appartenendo peraltro a un ramo di quei balzolesissimi Bigatto che hanno avuto nel pittore Angelo (1899-1972) l’esponente più illustre. Carlo esordì nella Juve nella stagione in cui il Casale dei suoi compaesani e coetanei (Ravetti del 1895, Bertinotti e Rosa un anno più grandi) vinceva lo scudetto e fu poi - a fine carriera - compagno di squadra di Caligaris, a sua volta passato alla Juve nel 1928. Cinque le presenze in Nazionale per Bigatto, che fu anche allenatore della stessa Juve nel 1934-35 (vincendo lo scudetto). Morì prematuramente nel 1942.

  • gazzetta.it
    il sito de «La Gazzetta dello Sport»

    la recensione sul sito gazzetta.it

    Centotredici anni di memoria bianconera raccontati a quattro mani da Maner Palma e Marcello Chirico. Gli autori non nascondono la loro fede (come nel conto degli scudetti...), ma la loro fatica è comunque consigliata solo a chi ama lo sport e il gioco del calcio. Perché la storia della Juve è e resta un romanzo popolare, una grande storia italiana

    MILANO, 25 gennaio 2010 - E’ un libro, ma sembra quasi un antidepressivo. Una cura ricostituente o un manuale di resistenza sportiva per tutti i tifosi bianconeri: nel tracollo contemporaneo la lettura può rinfrescare la memoria. Se la Juventus si è rifatta malamente il trucco e non la si riconosce più, forse è meglio ricordarsi che è stata una donna bellissima. Si chiama Universo Juve ed è un insieme di immagini e parole, un viaggio collettivo nella storia della squadra più amata d’Italia. Si parte dal lontano 1897, anno della fondazione da parte di un gruppo di studenti del Liceo D’Azeglio di Torino, all’attuale stagione 2009-2010. Centotredici anni e, in mezzo, anche il terremoto di Calciapoli, una macchia che i tifosi portano addosso come una malattia della pelle.

    STORIA ITALIANA — Gli autori, Maner Palma e Marcello Chirico, fanno dall’inizio professione di juventinità e non nascondono la loro fede. Qualcuno storcerà il naso, perché nel conto finale dei titoli vinti ci sono due scudetti in più di quelli che la giustizia e la storia hanno consegnato ai bianconeri, ma pazienza: è opera di tifosi appassionati e come tale bisogna leggerla. Ma nessuna esclusiva: non è un libro per ultrà ululanti con bandiere al seguito. La lettura è consigliata solo a chi ama lo sport e il gioco del calcio. Così, sfogliando il volume, ci si vedrà catapultati in un romanzo popolare, una grande storia italiana. La passione per quelle maglie bianconere è un sentimento che ha unito questo Paese: dall’ultimo comune meridionale fino al profondo Nord si troverà sempre un presidio bianconero. Tifosi diversi che parlano la stessa lingua, un po’ come negli anni 70’. Nella Juve del sicilianissimo Anastasi e del friulano Zoff, così diversi e così vincenti.

    VITTORIE E CADUTE — Ci sono le foto di tutte le rose da inizio Novecento e schede analitiche dei protagonisti di questa stagione. Dopo si può passare alla ricostruzione delle vicende passate: storia di vittorie, di Coppe e di scudetti. Ma anche cadute e successi sfuggiti sul più bello. E poi la maledizione europea, Coppe dei Campioni (poi Champions League) sfilate di mano così tante volte che viene da chiedersi perché. Perché quella Coppa, amante prediletta di altre società, non riesca a farsi accarezzare anche dalla Juve: c’è un che di mistico che neanche gli autori riescono a spiegare fino in fondo. A completare “l’Universo” uno spazio per tutti i campioni bianconeri, con tanto di cifre e curiosità. E il tutto condito da grandi foto: si rivedono i ricami di Sivori, i polmoni inesauribili di Furino e la maestà di Zidane. Poi l’occhio cade su Platini disteso sull’erba in posa plastica e annoiata. Sembra la Venere di Tiziano, ma è solo un genio dopo l’estasi: il suo gol nella finale dell’Intercontinentale ’85 era stata appena annullato, ma quell’espressione beffarda continua a intrigare più della sua prodezza.

    LO STILE — Nel fiume di cifre e immagini c’è un filo che unisce ogni pagina. Lo chiamano «stile» ed è un modo di stare al mondo: come in quel lontano 1906, quando la Juve rinunciò al secondo spareggio con il Milan, regalando lo scudetto agli avversari. Decisione leale visto che erano state disattese le regole che prevedevano la disputa della seconda «bella» in campo neutro. Allo stile Juve fanno riferimento le due prefazioni al libro, una di John Elkann e l’altra di Giampiero Boniperti, traghettatore di oltre mezzo secolo di battaglie juventine. Di lui Giovanni Arpino scrisse: «Sarebbe un magnifico governatore, come certi inglesi dell’Ottocento. Incarna l’efficienza e la fedeltà ideale». Parole che suonano moderne, ora che un altro Boniperti, il nipote Filippo, si affaccia con la prepotenza del gol nella Primavera della Juve. Dicono che sia un ragazzo di talento e che sarebbe piaciuto a Giovanni Agnelli. Chissà, intanto l’Avvocato attraversa il libro come figura mitica e paterna: basta una sua battuta o una dichiarazione d’amore per far sorridere il lettore. E accorgersi che, in fondo, basta solo il bianco e il nero per colorare un campo di calcio.

    Universo Juve, di Maner Palma e Marcello Chirico. Priuli & Verlucca. Pagine 314,€ 29,90

    Filippo Conticello


  • La Repubblica
    O se invece resta una storia
  • Hurrà Juventus
    Universo Juve

  • Il Risveglio Popolare
    Scaffale di Sport

  • Il Giornale
    «Universo Juve», un antidoto al dolore dei tifosi infuriati

  • Orizzonti nuovi
    Bianconeri in azzurroe Universo Juve

    In due edizioni davvero extralusso Maner Palma, uno dei massimi storici di Juventus, ci racconta la squadra bianconera in ogni sua sfaccettatura, storica e attuale. Nel primo libro tutti, ma proprio tutti, i bianconeri che sono stati chiamati in nazionale, con tutte le foto e il ruolino personale, nel secondo, insieme a Marcello Chirico, in un prodotto ufficiale della società torinese, la rosa della passata stagione sportiva è solo la scusa per raccontare storia e successi, ma anche avversari e altri mille aspetti della squadra di calcio più amata dagli italiani.

  • quotidiano.net
    È il manuale del perfetto Juventino
    È il manuale del perfetto Juventino, il vademecum del tifoso bianconero. ‘Universo Juve’ è già un appuntamento imperdibile in libreria, così come quello con Marcello Chirico, giornalista ed opinionista, gobbo convinto e, diciamolo, veramente simpatico, anche per le tifosie rivali. Sostenitore dell’età biologica e non anagrafica, inviato de ‘il Giornale’ per diciotto anni, la sua strada prende una direzione a senso unico, quella del mondo bianconero. Opinionista sportivo nelle trasmissioni di ‘Telelombardia’ e ‘Antenna 3’, dal 2007 è volto costante anche nell'emittente torinese Videogruppo, dove è ospite fisso della trasmissione ‘A tutto derby’. Direttore del portale ‘Nero su Bianco’, dopo il manuale ‘Il gobbo d'Italia. Manuale del perfetto juventino’ (Eco editore) e ‘Il novissimo gobbo - Dizionario del tifo juventino’, (Armenia Editore), ora Chirico torna con un libro edito da Priuli e Verlucca, che traccia un affresco storico della 'Signora' che, forse, meriterebbe davvero di diventare un libro di testo.
  • La Stampa
    Dal gioco dei liceali del d’Azeglio alla Juve diventata universale

    «Universo Juve» parte da un inedito di Enrico Canfari: il diciassettenne fondatore col fratello Eugenio della società bianconera (1897) ricorda l’esordio con l’Internazionale Football Club che, antesignano dei nerazzurri di Massimo Moratti, era composto tutto da stranieri, ma residenti a Torino. Quell’Inter diventò Toro, i terribili cugini, e, altra coincidenza, lo scontro avveniva già in piazza d’Armi. Partiti dal negozio di bici del padre, in corso Re Umberto 42, ovviamente in maglia rosa, i due studenti del d’Azeglio non potevano immaginaredi dar vita a un interminabile giro del mondo con i colori bianconeri: 170 milioni di tifosi, di cui «solo» 12 milioni in Italia. John Elkann e Giampiero Boniperti nella prefazione li indicano come «i veri protagonisti», l’anima della «leggenda».Unapeda( la)ta ultrasecolare, che fa spesso tappa sotto il Caval ëd Brons come Emanuele Filiberto, Testa di Ferro, che vinta la battaglia di San Quintino, ripose la spadain piazza SanCarlo. Nel dossier fotografico Maner Palma e Marcello Chirico elencano minuziosamente gesta e gesti di gloria. L’urlo di Del Piero, il segno di Diego, le braccia al cielo di Buffon aprono la carrellata sulle emozioni di 112 anni. Tutte le formazioni. Sei generazioni, 29 scudetti meno i 2 «donati» all’Inter, 9 Coppe Italia, 2 Champions League, 2 titoli Intercontinentali, 2 Uefa... e - i telai azzurri non erano in gran parte juventini? - tanto delle 4 Italie Mondiali. Le Juve di Combi, Rosetta, Caligaris, di Parola, Hansen, di Sivori, di Zoff, Scirea, Platini, di Baggio, dei tanti i campioni, di Trap, Lippi ... Ferrara, di Giovanni e Umberto Agnelli, dei bambini educati al calcio dalla Vecchia Signora. La Juve universale con i suoi tifosi ha sbaragliato classi e confini, ed è rispettata dagli avversari che con lei se la giocano comefosse l’avventura della vita. La presentazione delle 312 pagine oggi ore 21 in via Fanti 17, all’Unione Industriale, con gli autori Maner Palma e Marcello Chirico, con Paolo Rossi, Beppe Furino, Gianluca Pessotto e il giornalista DarwinPastorin.
  • La Stampa
    «Universo Juve» storie e volti di una passione
    L’innamoramento da Juve è un fatto serio. Con la Juventus ci si fidanza, si va all’altare e si vive sino a che il cielo, sbadatamente celeste e non bianconero, non strappi l’innamorato (il più tardi possibile) alle terrene vicissitudini. «Universo Juve» di Maner Palma e Marcello Chirico unisce le immagini che sono il grande album della famiglia Juve al racconto scritto di una squadra che a cominciare dalle sue origini «non proletarie» si staccava da tanti altri club nati in «ristoranti, birrerie, fiaschetterie, bar, vagoni ferroviari e farmacie». In questo libro la Juve dilaga e rimbomba, con la forza calamitante di una giocata di Sivori, d’un colpo di testa di Charles, d’una danza di Baggio, d’un irrompere di Del Piero
  • Il Giorno
    "Universo Juve" grande passione
  • ANSA
    Universo Juve, nuovo volume di Priuli & Verlucca
    (ANSA) - TORINO, 4 NOV - La nascita, la storia, l’evoluzione, le statistiche, le curiosita’ e la rosa della stagione 2009/2010: c’e’ tutto il mondo bianconero nel nuovo libro ‘’Universo Juve’’, realizzato dalla Priuli & Verlucca, che e’ firmato da Maner Palma e marcello Chirico, gia’ autori di libri di successo. Il volume (304 pagine e oltre 300 immagini), che ha la prefazione di John Elkann e Giampiero Boniperti, sara’ presentato questa sera alle 21 a Torino, al centro congressi dell’Unione industriale, da Paolo Rossi, giornalista di Juve Channel, alla presenza, oltre che degli autori, di Beppe Furino, Gianluca Pessotto e Darwin Pastorin. Saranno proiettati anche filmati sui grandi gol e sui grandi campioni bianconeri.

Estratti



Da un grande conoscitore e tifoso juventino Maner Palma e da un esperto critico sportivo (e grande tifoso anche lui) Marcello Chirico, già autori di libri di successo, nasce questa nuova opera che non può mancare nella biblioteca di ogni tifoso o appassionato di calcio. La nascita, la storia, l’evoluzione, le statistiche, le curiosità e la nuova rosa della stagione 2009/2010. Un bellissimo volume fotografico che saprà emozionare tutti i tifosi della grande Juventus. Con la prefazione di John Elkann e di Giampiero Boniperti.

con le foto della nuova rosa 2009/2010 E DEI NUOVI CAMPIONI

Indice
Prefazione di John Elkann
Prefazione di Giampiero Boniperti
Enrico Canfari
Le formazioni
La Rosa 2009/2010
Gli allenatori
I Presidenti
La Storia
Cronistoria in sintesi
Le statistiche
I magnifici sette
Gli indimenticabili
Confronti
I rigori
Curiosità aggiuntive
Tutti i trofei
L’etica e i valori sportivi
I campi da gioco
Il nuovo stadio
La moviola
Conclusioni
Poesie
Gli Juventus Club Doc
 
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