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Cucina di tradizione del Piemonte 2

Cucina di tradizione del Piemonte 2

Secondo ricettario a fumetti

Cartonato con sovraccoperta rigida plastificata a colori, pagine 232, formato cm 17,5x25
ISBN 978-88-8068-330-8
Disponibile in libreria

 

Estratti



L’amore per i fumetti mi ha accompagnato fin da bambino ed è un amore che non ti abbandona più: o perché una parte di noi tende a tornare all’infanzia o perché conosciamo la forza espressiva del disegno e della parola racchiusa in una nuvola che caratterizzano questo tipo di comunicazione.
Il fumetto non lascia spazio a cose inutili, è sintesi immediata ed è immediata comprensione. Nel fumetto c’è l’anima di chi lo ha scritto e di chi lo ha disegnato e – nel caso di Alberto Calosso e di Celestino Revello – c’è ancora qualcosa di più perché, il loro, è un fumetto «da mangiare».
È un lavoro rivoluzionario cominciato, con il primo volume, da Calosso e Piero Gallarino, maestro di cucina dotato di indimenticabile grazia e di grande fantasia, che ho avuto la fortuna di avere come amico.
Questa nuova opera di Calosso e Revello, allievo di Piero, è la continuità di un discorso ricco di colori e di sapori, molto utile a chi vede nella cucina un modo di amare il prossimo e di trasmettere la delizia che sprigiona dalla propria creatività attraverso il disvelamento dei trucchi che costellano l’uso dei fornelli.
Sembra impossibile eppure tutto è così semplice: in una pagina si ha la visione illustrata della preparazione di un piatto che già promette allegria.
Complimenti ad Alberto, a Piero ed ora anche a Celestino e complimenti a tutti coloro i quali metteranno in pratica questa nuova tecnica di «scuola di cucina» che si applica con il sorriso sulle labbra e con la certezza del successo.

Pippo Franco


Il mondo del fumetto ci presenta un nuovo personaggio, un cuoco nato in Piemonte col sapore di Langa, quello creato dal pennino del pittore e illustratore Alberto Calosso, e noi siamo curiosi di tale simpatico incontro con Pierluis, e chiederemo i segreti del suo cucinare. Interessati ai buoni manicaretti che il nostro cuoco Pierluis e lo chef Celestino Revello ci proporranno, apriremo questo libro e i fumi di casseruole, pentole e tegami ci investiranno trasformati in simpatici «fumetti». Nella presentazione di ogni ricetta, possiamo vedere il cuoco intento in vere acrobazie per presentare gli ingredienti, con umoristiche trovate di ambientazione, con sempre quella espressione di grande impegno professionale e l’occhio vigile che gli impedisce di combinare guai. Ci sentiamo veramente in sintonia con questo personaggio, che ci conduce nei variegati e sensibili profumi di rare squisitezze piemontesi, alcune tipiche della campagna (e qua ritrovate grazie all’attenta e costante ricerca dello chef Celestino) ed offerte con questa interpretazione giocosa e garbata. Il nostro illustratore, in questo secondo volume immette una figura femminile, «Margherita», che interpreta la parte di aiuto cuoca e cameriera, una giusta intuizione di Calosso per premiare il solitario cuoco bisognoso di una mano, anche se si rivelerà in alcuni casi una simpatica pasticciona. Il disegno del nostro Calosso è fresco nella sua stesura, anche nei particolari, e l’espressività data ai personaggi, sia umani che animali è piacevolissima e molto variegata e accattivante, con quel suo modo raffinato di porgere al lettore le sequenze di narrazione di ogni tavola: un’originale ideazione, questa sua di Cucina a fumetti. Un crescendo di godurioso pregustare cibi con un sorriso, che sarebbe piaciuto anche al buongustaio e genio della musica Rossini, anch’esso cuoco, che sicuramente avrebbe apprezzato questa sinfonia per piatti. Il nostro illustratore è stato talmente preso da questo secondo volume, nato due anni dopo il successo «appetitoso» del primo, che lo vedremo un giorno di questi comparire vestito da cuoco, ma con pennini, pennelli, matite e acquerelli, per riaffermare che un vero artista può avere in serbo doti nascoste, in questo caso particolarmente saporite. Andiamo incontro a questo originale libro di cucina in terra di Piemonte, con la capacità di fare tesoro del suo contenuto gastronomico e del modo che ha di intrattenere il lettore, con un sorriso che ci fa tanto bene in questo inquieto mondo. Facciamo sì che queste pagine si trasformino in prove reali del nostro mangiar bene: sono tutte in punta di pennino e al dente, gustiamone la qualità.
Umberto Falchini <

Indice Prefazioni
Pippo Franco
Umberto Falchini

Cucina di tradizione del Piemonte 2
Alberto Calosso

Secondo ricettario a fumetti
(i numeri si riferiscono alle ricette)

Torta di carciofi
Zabaione al Brachetto
Crema di patate
Gnocchi di zucca gialla
Costata all’Alfieri
Pesche mandorlate
Cannelloni agli spinaci
Crespelle di zucchine
Crespelle alla robiola
Rolatone dolce di mele
Torta di nocciole 2
Salam dël Papa
Cosciotto d’agnello con salsa alla menta
Arrosto di maiale al latte
Crocchette di castagne
Ragù di cinghiale
Panissa
Lamprede di Cercenasco
Frittata di luvertin (luppolo selvatico)
Tapulon
Cotolette di uova all’albese tartufate
Gamberi d’acqua dolce della Valle Belbo
Carbonade di capriolo
Polenta concia del Biellese
Carbonade valdostana
Spezzatino di filetto
Gnocchi gratinati di Borgo d’Ale
Costolette d’agnello alla reale
Cinghiale al cacao
Stufato d’asino
Insalatina primavera
Anatra alla Saporita
Picagge
Torta ’d seirass (ricotta)
Tofeja
Torrette di crespelle
Zuppa primavera
Rolata di coniglio
Insalata capricciosa
Fritto misto vegetariano
Uova in umido
Testina di vitello in umido
Pollo al babi
Torta di zucca
Fritto misto piemontese
Semolino dolce
Patate ripiene
Faraona farcita
Budino di semolino
Budino di pane
Crema al caramello
Maltagliati alle verdurine
Gnocchi di Cuneo
Zuppa canavesana
Insalata di pollo
Coppa Torino
Asparagi con salsa al Marsala
Sàussa dël povrom
Bignole • Pasta frolla • Pan di Spagna
Crema pasticcera
Torta di mele o altra frutta
Torta al sambajon
Friciolin d’urtìe
Budino alla nocciola
Crostata di mele
Giambonèt (cosce di pollo ripiene)
Lasagne del ghiottone
Insalata dei prati • Insalata con le pere
Patate alla savoiarda
Risotto alle erbe aromatiche
Budino al torrone d’Alba
Torta al prosciutto • di verdure
Lasagne al forno dell’ortolano
Miroton (per recuperare gli avanzi di bollito)
Pollo al Barbera
Risotto campagnolo
Antipasto savoiardo
Risotto con quaglie (per 6)
Ratatoja
Pasta sfoglia
Anguilla al verde • con piselli • in carpione
Passato di piselli
Ravioli di patate
Terrina di coniglio
Risotto con filetti di tinche
Riso e rane con erba cerea
Minestrone di rane
Farfalle al tonno
Pane comune e condito
Tirà • Torcèt ’d Gino
Pollo alla Marengo
Insalata Giandoja
Spinaci in 4 modi
Terrina di tacchinella
Trote al vino rosso con rosmarino e mandorle
Crocchette di carne • ai funghi
Zuppa di cavolo • di rape • di spinaci • di topinambour
Coniglio alla cacciatora
Frittata rustica • Frittata Giandoja
Cardi con fonduta
Amaretti morbidi • Brut e bon • Finocchini • Savoiardi

Ricetta estratta dal primo volume Bagna càuda
 
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